La fatturazione elettronica obbligatoria prevede sanzioni per chi invia le fatture in ritardo o non le invia affatto. Conoscere le regole e fondamentale per evitare costose penalita.
Termini di invio
La fattura elettronica deve essere inviata al SDI (Sistema di Interscambio) entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione (dal 2024, il termine e stato ridotto a 12 giorni per tutte le operazioni). Per le fatture immediate il termine e di 12 giorni; per quelle differite entro il 15 del mese successivo.
Sanzioni
Invio entro 15 giorni dalla scadenza: sanzione ridotta. Invio oltre 15 giorni ma entro la dichiarazione annuale: sanzione dal 90% al 180% dell'IVA (o dal 5% al 10% del compenso per le operazioni non imponibili). Invio oltre la dichiarazione o omessa: sanzione massima. Omessa fatturazione: dal 90% al 180% dell'IVA, con minimo 500 euro.
Ravvedimento operoso
Il ravvedimento permette di ridurre le sanzioni se si regolarizza spontaneamente prima di un controllo. I termini e le riduzioni variano: ravvedimento sprint (1/10 del minimo entro 15 giorni), breve (1/9 entro 30 giorni), medio (1/8 entro 90 giorni), lungo (1/7 entro la dichiarazione).
Come evitare le sanzioni
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Conclusioni
Le sanzioni per ritardato invio delle fatture elettroniche possono essere salate. Automatizza il processo con un software professionale per non rischiare dimenticanze.
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