Il reverse charge (inversione contabile) e un meccanismo IVA in cui l'obbligo di versamento dell'imposta passa dal fornitore al cliente. E applicato in specifici settori per contrastare l'evasione fiscale.
Come funziona
Il fornitore emette fattura senza IVA (con dicitura "reverse charge" o "inversione contabile"). Il cliente integra la fattura con l'IVA e la registra sia come IVA a debito sia come IVA a credito (operazione neutra). L'effetto e che l'IVA viene versata solo dal cliente finale.
Settori interessati
Edilizia (subappalti), settore energetico (gas, energia elettrica), telefonia, pallet, rottami e materiali di recupero, pulizia e demolizione, commercio di gas e energia. Per ogni settore ci sono regole specifiche.
Obblighi
Il fornitore deve emettere fattura con codice IVA "inversione contabile" e indicare la norma di riferimento. Il cliente deve registrare la fattura entro 15 giorni e integrare l'IVA. La violazione delle regole comporta sanzioni.
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Conclusioni
Il reverse charge e un meccanismo diffuso in molti settori. Una corretta gestione e fondamentale per evitare sanzioni. Usa un software che gestisca automaticamente le regole IVA.
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